Menu
News

Tutto ciò che ruota intorno al mondo dei trasporti

Via della Seta: allarme di Federlogistica-Conftrasporto sulla presenza della Cina

Da In News Il 2020-07-31




Federlogistica-Conftrasporto ha espresso preoccupazione circa eventuali rischi derivanti dalla presenza della Cina nei porti italiani. Lo stesso dubbio era stato manifestato dall’Ambasciatore degli Stati Uniti Lewis Eisenberg.
“È un allarme – ricorda il presidente di Federlogistica Conftrasporto Luigi Merlo – che avevamo già lanciato due anni fa nel Forum internazionale di Cernobbio organizzato da Conftrasporto-Confcommercio”.

Sulla questione interviene anche il vicepresidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè, che afferma: “Quella dichiarata dalla Cina è una guerra, portata avanti in modo diverso, non esplicito, in una contesa per il potere. Il modus operandi è, tradotto in soldoni: ‘io ti finanzio, tu fai quello che dico’”.

Per il presidente di Federlogistica-Conftrasporto, i pericoli di questa manovra sono sottovalutati. “Dietro la definizione evocativa di Via Della Seta si cela un preoccupante disegno politico egemonico che passa attraverso il controllo delle infrastrutture strategiche del nostro Paese e che in troppi sottovalutano” , avverte Merlo.

“Il Governo su un tema così delicato per la crescita dell’Italia deve esprimere una posizione unitaria, in sintonia con gli indirizzi comunitari – prosegue il presidente di Federlogistica – non è pensabile che le scelte possano dipendere dai singoli porti in assenza di un disegno geopolitico nazionale”.

“Il ‘governo dei mari’ e della logistica sarà il grande terreno di scontro e di potere a livello mondiale nei prossimi anni, al quale bisognerà farsi trovare preparati – aggiunge Merlo – Che ruolo esercita e può esercitare ad esempio, è spontaneo domandarsi, una nazione come la Cina su quello che sta avvenendo in molti Paesi africani e sui flussi migratori? Bisogna tenere conto che quasi tutti I Paesi africani sono indebitati con la Cina per una cifra che si avvicina ai 150 miliardi di dollari”.

“Spero, dunque, che le parole dell’Ambasciatore Einsenberg vegano ascoltate”, conclude il presidente di Federlogistica-Conftrasporto.



Sorgente notizia: http://www.trasporti-italia.com Vai al post originale


I commenti sono chiusi.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Maggiori informazioni

Cookie settings

Below you can choose which kind of cookies you allow on this website. Click on the "Save cookie settings" button to apply your choice.

FunctionalOur website uses functional cookies. These cookies are necessary to let our website work.

AnalyticalOur website uses analytical cookies to make it possible to analyze our website and optimize for the purpose of a.o. the usability.

Social mediaOur website places social media cookies to show you 3rd party content like YouTube and FaceBook. These cookies may track your personal data.

AdvertisingOur website places advertising cookies to show you 3rd party advertisements based on your interests. These cookies may track your personal data.

AltriOur website places 3rd party cookies from other 3rd party services which aren't Analytical, Social media or Advertising.

[wpca_cc_settings_btn_default_sett]